Docenti universitari/e per lo ius soli – ius culturae.

by / Commenti disabilitati su Docenti universitari/e per lo ius soli – ius culturae. / 212 View / 5 ottobre 2017

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In poche ore centinaia di docenti universitari hanno sottoscritto un appello per lo ius soli e lo ius culturae per chiedere l’approvazione di una legge che introdurrebbe tutele minime a garanzia della dignità di centinaia di migliaia di persone nel nostro Paese. Come abbiamo già scritto pensiamo che questa battaglia non possa che essere un punto di partenza per una necessaria mobilitazione per la libertà di movimento e diritto alla vita dignitosa per tutti e tutte.
I sottoscrittori si propongono inoltre di organizzare tra il 3 ottobre e il 3 novembre iniziative negli Atenei, di seguito l’appello e le sottoscrizioni.

Docenti universitari/e per lo ius soli – ius culturae.
Come docenti universitari/e vogliamo prendere una chiara posizione sulla legge in discussione al Senato della Repubblica che introduce alcune tutele minime per l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte dei minori.Si tratta di una proposta di legge che riconosce il valore fondante della scuola per costruire il pieno sviluppo di ciascuna persona e l’effettiva partecipazione di tutte e tutti all’organizzazione sociale, culturale, politica ed economica dell’Italia. Non approvare questa legge significherebbe alimentare il razzismo che attraversa la nostra società.

Noi che lavoriamo nelle università, l’ultimo livello del percorso di studi, pensiamo che le nostre studentesse e i nostri studenti – che sono nati in Italia da genitori stranieri o sono arrivati in Italia da minori e qui hanno frequentato le scuole – debbano aver il diritto di ottenere la cittadinanza.

È inaccettabile costringere dei giovani a diventare “stranieri per legge” al compimento dei diciotto anni, facendoli cadere nella morsa burocratica dei permessi di soggiorno e nella minaccia di non poter più vivere nel paese in cui hanno vissuto da sempre o da tanto e importante tempo.

Nelle aule universitarie nessuno deve sentirsi straniero/a, tutte e tutti devono poter studiare con la stessa speranza di futuro.

Sosteniamo quindi l’appello delle/gli insegnanti della scuola e nello stesso periodo, dal 3 ottobre al 3 novembre, organizzeremo negli atenei italiani iniziative per promuovere l’approvazione della legge.

Qui le sottoscrizioni in aggiornamento.