aggiornamento dm isee e ispe

Diritto allo studio, prima seduta del tavolo ministeriale. LINK: “Ministra ora è il tuo turno!”

by / No Comments / 182 View / 16 febbraio 2016

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Si è tenuta ieri la prima seduta del tavolo sui Livelli Essenziali delle Prestazioni, cioè dei parametri sulla base dei quali è stabilita l’idoneità dello studente ad accedere ai benefici del Diritto allo Studio. Da parte di LINK  vi era grande attesa per l’esito di questo incontro, dal momento che la nostra Organizzazione da anni ne chiede l’istituzione

Alla prima riunione erano presenti Consiglio Nazionale Studenti Universitari, l’ANDISU in rappresentanza degli enti per il diritto allo studio, la CRUI, le Regioni ed il Ministero del Lavoro. A coordinare il tavolo il prof. Mancini e altri dirigenti MIUR. L’obiettivo del tavolo non riguardava solo la riforma dei LEP ma anche l’emergenza Isee. Tutti i presenti, Ministero compreso, hanno riconosciuto l’entità del problema e il Ministero stesso ha finalmente riconosciuto la necessità di intervenire. Il MIUR  chiederà i dati relativi al nuovo Isee al Ministero del Lavoro e procederà alla convocazione di un nuovo tavolo per stabilire l’importo delle soglie Isee e Ispe entro dieci giorni.

I dati in nostro possesso, che oramai coprono quasi tutte le regioni confermano la gravità del problema. Su media nazionale infatti oltre il 20% degli studenti ha perso la borsa di studio nell’ultimo anno accademico, con una punta del 40% in Sicilia.

I tempi sono stretti: entro il 28 febbraio il Ministero per legge deve emanare il decreto di aggiornamento delle soglie Isee e Ispe, come previsto dal Dpcm 9 aprile 2001, che stabilisce le linee guida in materia di diritto allo studio. Non possiamo definire questo tavolo come risolutivo, anche se ci sono delle evidenti aperture il problema Isee era stato già evidenziato con forza da studenti e Regioni al tavolo precedente, che si era tenuto ad ottobre, a questo sono seguiti quattro mesi di silenzio da parte del Ministero

In questi mesi LINK coordinamento Universitario e altre realtà come il Collettivo Universitario Catanese si sono impegnate nelle diverse regioni per ottenere dei bandi straordinari, volti a tamponare l’emergenza. Dopo Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Sardegna anche la Regione Lazio e L’ERSU di Catania si sono dimostrate disponibili ad un aggiornamento delle soglie già da quest’anno. Le nostre rivendicazioni sono chiare: l’abolizione del parametro Ispe e l’incremento della soglia Isee minima a 23000. Il valore deve infatti essere tale da consentire alla platea di idonei di raggiungere e superare i valori precedenti all’introduzione del nuovo parametro. L’attuale sistema di Diritto allo Studio è residuale e include meno del 10% degli studenti universitari. Per questo il 27 febbraio presenteremo a Roma una Legge di Iniziativa Popolare sul diritto allo studio.

Siamo stanchi di promesse e di rinvii, oggi lanciamo un conto alla rovescia, 13 giorni fino al 28 febbraio in cui scriveremo testimonianze di studenti esclusi, di enti che si sono impegnati nella risoluzione del problema, di rappresentanti che hanno organizzato mobilitazioni e incontri, di tutti coloro che hanno fatto la loro parte, per ribadire al Ministro Giannini che ora è il suo turno!

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