Decreto Sblocca Italia: Governo ritiri subito il reinserimento di 150 milioni nel Patto di Stabilità Interno.

by / Commenti disabilitati su Decreto Sblocca Italia: Governo ritiri subito il reinserimento di 150 milioni nel Patto di Stabilità Interno. / 293 View / 2 ottobre 2014

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Pronti alla mobilitazione il 10 ottobre!

Come già denunciato da LINK – Coordinamento Universitario, il pericolo del reinserimento di 150 milioni di euro del Fondo Integrativo statale nel Patto di Stabilità Interno stanziato dalla conversione in legge del c.d. “Istruzione riparte” e dalla Legge di Stabilità approvata nel 2013.

La discussione è approvata nella VII Commissione Cultura, Scienza ed Istruzione della Camera dei Deputati.

È ormai evidente a tutto il Paese!  Il Governo presieduto da Matteo Renzi ed il Ministero retto da Stefania Giannini stanno compiendo dei passi indietro storici sul tema del Diritto allo Studio, e quello del reinserimento all’interno del Patto di Stabilità Interno di ben 150 milioni di euro si configura come un vero e proprio insulto alle migliaia di studentesse e studenti che sperano di poter proseguire gli studi grazie all’esercizio di un loro diritto.

Non solo il Ministero continua a rimandare l’inizio della discussione sulla ridefinizione dei Livelli Essenziali per le Prestazioni del Diritto allo Studio, provvedimento atteso da oltre 10 anni, ma anzi si profilano riduzioni al comparto universitario che di certo aggravaranno pesantemente il calo di immatricolazioni nelle nostre università.

Dove sono finite le promesse sbandierate in estate a tutta l’Europa dal Presidente del Consiglio  in relazione ad un alleggerimento del Patto di Stabilità? Dov’è finitia la retorica sulla necessità di investire sui giovani di questo Paese?

Ora è tutte chiaro, per il Governo Renzi il Diritto allo Studio si configura come una voce da assoggettare alle politiche di austerity, senza che nessuno si interessi del futuro di quanti non percepiranno la loro borsa di studio.

Tutte le forze politiche hanno il dovere di affossare la discussione sull’inserimento dei 150 milioni destinati al Diritto allo Studio nella VII Commissione Parlamentare permanente sull’Istruzione.

Lanciamo un chiaro avvertimento al Governo: se questa norma non dovesse essere ritirata nella conversione del c.d. “Decreto Sblocca Italia” gli studenti saranno pronti a lanciare una mobilitazione nazionale contro a partire prossimo 10 ottobre.