costruiamo un’altrariforma, blocchiamo il ddl

costruiamo un’altrariforma, blocchiamo il ddl

by / Commenti disabilitati su costruiamo un’altrariforma, blocchiamo il ddl / 5 View / 24 novembre 2010

Share

Negli scorsi mesi tantissime e continue sono state le proteste degli studenti e dei ricercatori, il Governo non si è mai confrontato nel merito delle proprie proposte, a nostro parere distruttive per l’università pubblica italiana, anzi, il Ministro Gelmini ha sempre replicato dicendo che le nostre manifestazioni erano “vecchi slogan di studenti strumentalizzati e senza idee”.


In realtà in questi mesi gli studenti non solo hanno manifestato in centinaia di migliaia, bloccato facoltà, occupandole e protestando, salendo sui tetti, bloccando i binari, non solo hanno studiato attentamente il DDL Gelmini e la manovra economica, ma hanno concretamente discusso dell’alternativa.
La Carovana dell’AltraRiforma è partita. Dopo l’appello lanciato a fine ottobre da studenti (LINK-Coordinamento Universitario, Ateneo Controverso di Cosenza, Sinistra Per di Pisa e Studenti di Sinistra di Firenze), dottorandi (ADI), precari (Coordinamento Precari dell’Università), ricercatori (Rete 29 aprile) e personale tecnico-amministrativo (FLC-CGIL), il percorso partecipato di costruzione di una riforma dal basso dell’università è iniziato.
Domenica 21 novembre, un’assemblea con delegazioni da diverse città, ospitata dall’occupazione di Palazzo Campana a Torino,  tra studenti e ricercatori ha visto un momento importante della discussione.  un importante passo verso la costruzione dell’AltraRiforma. A differenza del ddl Gelmini, questo non è un testo sacro intoccabile, ma solo la prima tappa di un percorso di discussione ed elaborazione collettiva che vuole coinvolgere tutte le componenti dell’università. La Carovana dell’AltraRiforma continua, la protesta si infiamma.
In questi due anni di Governo, il contestatissimo Ministro Gelmini non si è mai confrontato in alcun dibattito pubblico con gli studenti e i ricercatori, ciò conferma ulteriormente che la sua stessa riforma è indifendibile.
Dopo una grande giornata di mobilitazione, come quella di ieri, con facoltà occupate a Torino, Pisa, Roma, Palermo, Siena, Padova, i ricercatori sui tetti, binari bloccati a Torino e tantissimi atenei in mobilitazione, sta cominciando il presidio a Montecitorio, contro il DDL Gelmini, per l’AltraRiforma e per rispondere all’arroganza di un Governo che con i suoi ultimi colpi di coda si tappa le orecchie e mira ad approvare una riforma non  solo sbagliata e dannosa, ma che ormai nelle mediazioni di una maggioranza ormai finita, ha perso ogni coerenza anche rispetto agli stessi interessi beceri del Governo.
Oggi saremo in piazza a Montecitorio, dove dall’alba c’è già uno striscione con lo slogan “noi siamo l’AltraUniversità”, pronti ad assediare il Parlamento ed esprimere la nostra indignazione e le nostre idee.
Per l’AltraRiforma