Continua la vertenza in CNSU per la Carta dei Diritti degli Studenti SAFS

by / Commenti disabilitati su Continua la vertenza in CNSU per la Carta dei Diritti degli Studenti SAFS / 90 View / 4 dicembre 2014

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Continua la vertenza per le Scuole di Alta Formazione per il Restauro, attivate dal MIBACT e dal MIUR. Dopo aver ottenuto con l’appoggio del CNSU l’equiparazione a laurea magistrale dei corsi in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali a ciclo unico così come stabilito dal decreto DM n.87/2009, rimane ancora aperta la vertenza sui diritti degli studenti che frequentano questi istituti.

Infatti nella seduta del 26 giungo 2014 del CNSU, come gruppo consiliare “Studenti Indipendenti – LINK” e in collaborazione con gli studenti e le studentesse del “Coordinamento Studentesco delle SAFS” presentammo la “Carta dei diritti degli studenti delle SAFS” chiedendo lo stesso livello minimo di diritti garantito nei corsi di laurea afferenti alle Università Statali. Tale mozione fu poi approvata all’unanimità dal consiglio stesso.

Dei tre istituti accreditati, l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) ha già fatto il primo passo: “Nel consiglio didattico del 28 novembre 2014 dell’ISCR è stata approvata la Carta dei Diritti dello Studente seguendo il modello fornito dal CNSU. Sono state apportate solo piccole modifiche per venire incontro alle esigenze specifiche della SAF. L’ISCR adesso invierà la propria copia approvata alle altre due scuole di alta formazione (ICRCPAL e OPD) che ne discuteranno i vari punti per poter adottare un unico documento per tutte le SAFS” dichiara Elena Cagnoni, rappresentante degli studenti dell’ISCR e componente del Coordinamento Studentesco delle SAFS.

Chiediamo che il processo di approvazione della Carta dei Diritti venga estesa celermente anche agli altri due istituti e che il MIUR e il MiBACT se ne facciano carico per l’implementazione effettiva all’interno delle tre scuole e anche negli altri istituti per il restauro accreditati, garantendo pari diritti e condizioni adeguate per tutti gli studenti.