[CNSU] : LE NOSTRE PROPOSTE PER UN ORGANO PIU’ RAPPRESENTATIVO ED EFFICACE

by / Commenti disabilitati su [CNSU] : LE NOSTRE PROPOSTE PER UN ORGANO PIU’ RAPPRESENTATIVO ED EFFICACE / 80 View / 15 luglio 2015

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Domani si terrà una seduta del C.N.S.U che si configura come importante tappa verso la riforma di quest’ Organo da noi fortemente voluta.

Con le votazioni del 21 e 22 Maggio 2013 abbiamo partecipato per la prima volta, con la lista Studenti Indipendenti – Link, alle elezioni per i rappresentanti degli studenti nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Tale organo presenta però delle grosse problematiche, che riguardano sia la sua incisività rispetto alle scelte ministeriali in materia di Università, sia rispetto alla rappresentatività degli studenti dei diversi atenei.

Partendo da queste constatazioni, abbiamo deciso di candidarci portando come primo punto del programma proprio la riforma radicale dell’Organo in questione.

Sin da subito abbiamo richiesto la creazione di una commissione apposita, che si occupasse di formulare una proposta di riforma del Consiglio. Tema centrale della commissione è stata la problematica riguardante l’efficacia del CNSU cioè la capacità per noi studenti di poter incidere, tramite questo Organo, nelle politiche che più da vicino ci riguardano. Dopo mesi di lavoro siamo arrivati con tutti i gruppi consiliari a una convergenza su una serie di proposte, su tutte quella di rendere vincolanti per il Governo i pareri del C.N.S.U.

La seduta prevista per domani è particolarmente importante perchè in quella sede entreremo nel merito dell’altra criticità che presenta questo Organo e cioè il suo diffetto di rappresentatività della totalità della componente studentesca. La nostra proposta verte quindi su due punti fondamentali: ripensare i collegi elettorali, passando da 4 macrocollegi a collegi regionali più piccoli e quindi più idonei a raccogliere le istanze della popolazione universitaria, e rimodulare la composizione dell’Organo portando gli attuali 28 rappresentanti degli studenti a 48.

Il C.N.S.U. non ha il potere di riformarsi da solo, quindi a questa fase di formulazione di una proposta condivisa dall’intero Consiglio seguirà una fase di presentazione di tale proposta al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca che si svolgerà molto probabilmente in autunno.

Ma la seduta di domani non prevede solo la discussione della proposta di riforma del CNSU, vi sono infatti anche altre questioni molto urgenti da trattare e che noi sottoporremmo al Ministero tramite la presentazione di tre mozioni. Esse riguardano:

  • il problema del calcolo dell’ISEE da parte degli studenti stranieri, necessario per accedere ai benefici, rispetto al quale si chiede di fare chiarezza sulla normativa, di portare la questione all’attenzione degli enti regionali e di prevedere una eventuale posticipazione della chiusura dei bandi qualora la situazione non venga sanata in tempi utili;
  • la richiesta di un impegno da parte del MIUR per il coinvolgimento degli studenti nella stipulazione della convenzione che permetta l’anticipo del praticantato durante l’ultimo anno degli studi universitari;
  • l’attivazione di un terzo ciclo di TFA, per venire incontro alla situazione di stallo creata dalla previsione dell’entrata a regime del nuovo sistema di abilitazione all’insegnamento nel 2019, che sia tuttavia caratterizzato dalla possibilità di accedere ai benefici di DSU, da una tassazione progressiva, dall’assenza di qualsiasi contributo economico per accedere alle prove e da altre proposte che contribuiscano a rendere questo sistema di abilitazione trasparente, adeguato e sostenibile.

Il nostro lavoro dunque continua senza sosta, con il fine di rendere più efficacie e realmente rappresentativo l’Organo e di dare risposte chiare a molte necessità che oggi gli studenti sentono prioritariamente.

Le nostre mozioni : Tfa, Isee, praticantato