[Catania]: presidio sotto l’ERSU. Riprendiamoci le Borse di Studio!

by / Commenti disabilitati su [Catania]: presidio sotto l’ERSU. Riprendiamoci le Borse di Studio! / 44 View / 27 gennaio 2016

Con il nuovo calcolo ISEE il 30% degli Studenti Universitari sono rimasti esclusi dalla Borsa di Studio. Dopo aver raccolto quasi mille firme, saremo sotto la sede dell’ERSU per chiedere un nuovo bando che copra una parte degli studenti esclusi. L’appuntamento è venerdì 29 gennaio ore 9:00, via Etnea 570.

Il Collettivo Universitario Catanese non accetta il nuovo calcolo per l’accesso alle borse di studio, che avrà come conseguenze:
1. 25-30% in meno di richieste per ottenere le borse di studio.
2. Molti studenti pagheranno la seconda e la terza rata universitaria perché non saranno più esonerati.
3. Prezzi dei pasti della mensa più cari perché collegati con il parametro ISEE.

Tutto questo senza che la situazione economica degli studenti sia cambiata rispetto agli anni precedenti, perché:
1. Utilizzando l’IMU per calcolare il valore di una proprietà, questo cresce rispetto al passato del 60%.
2. Eventuali redditi di fratelli e sorelle, prima considerati solo per il 50% adesso saranno calcolati interamente.
3. Le borse di studio degli anni precedenti saranno conteggiate come reddito e quindi aumenteranno la soglia per l’accesso all’idoneità.

Un vero e proprio furto ai danni degli studenti che saranno esclusi o penalizzati. Queste misure del Governo si inseriscono in un disegno politico complessivo che rende l’accesso all’ istruzione universitaria sempre più difficile agli studenti in difficoltà economiche. Il diritto allo studio va difeso lottando contro chi vuole far diventare l’università un lusso per pochi. Il silenzio dell’ateneo e dei rappresentanti di tutte le liste che sono state votate è inaccettabile e come studenti ci attiviamo per non lasciare che le nostre università diventino sempre più inaccessibili.

Come collettivo lottiamo per un sistema di welfare universale per gli studenti e un’università inclusiva, pubblica, laica e accessibile a tutti.

Non farti escludere dall’università, lotta!

Qui la petizione online