CAOS AFFITTI: Non criminalizzare gli studenti

CAOS AFFITTI: Non criminalizzare gli studenti

by / Commenti disabilitati su CAOS AFFITTI: Non criminalizzare gli studenti / 11 View / 3 maggio 2011

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BARI – Le notizie di ieri sull’azione della Guardia di Finanza non possono che far riflettere e sollecitare una discussione seria sulla situazione degli affitti in nero a Bari. Una situazione tristemente nota e spesso dimenticata.

(http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/05/01/news/affitti_in_nero_studenti_nei_guai_per_duecento_denunce_e_multe-15592240/)

Dopo anni di sollecitazioni e battaglie portate avanti da Link Bari, in questi ultimi mesi si è finalmente intrapreso un percorso con le istituzioni per lo sviluppo di una progettualità politica volta al miglioramento delle condizioni materiali degli studenti universitari, rilevando il positivo dato di incidenza che può assumere sul piano culturale e sociale la gremita popolazione studentesca: migliaia di studenti in sede, pendolari e fuori sede che quotidianamente frequentano le facoltà delle università di Bari, i centri culturali e gli spazi di aggregazione.

 

Quella che oggi deve essere una lotta all’evasione e all’elusione fiscale deve passare da una battaglia prima di tutto culturale, che coniughi l’attività repressiva nei confronti di chi lucra, evade e non garantisce appartamenti a norma di legge agli studenti fuorisede, all’adozione di politiche che integrino i benefici già esistenti per chi registra un contratto.

Crediamo che, nell’applicazione di tali azioni repressive, non si debba prescindere dalla tutela dello studente quale soggetto contrattuale debole, spesso vessato, in condizione di quotidiana ricattabilità e il conseguente stato di precarietà abitativa. Questo scenario socioculturale ci impone oggi una riflessione sulla reale efficacia di eventuali denunce e sanzioni a carico degli studenti, che verrebbero criminalizzati malgrado vittime di questo sistema.

Crediamo, altresì, che le istituzioni debbano fare realmente la loro parte, procedendo all’attivazione di quello Sportello Casa più volte annunciato e mai entrato in funzione, all’informazione sugli attuali vantaggi che si possono ottenere stipulando un contratto agevolato (accordo depositato presso il Comune di Bari in data 14 luglio 1999), sui diritti degli studenti e sulla detraibilità del canone di locazione per l’alloggio degli studenti universitari fuori sede decretata dalla Finanziaria del 2007: detraibilità che non risulta però essere fruibile dai tanti studenti residenti nei comuni distanti meno di  100 km da Bari.

Consideriamo, inoltre, necessario – così come sottolineato nel Manifesto programmatico oggetto della mobilitazione del 19 aprile 2011 – che le istituzioni guardino con maggiore attenzione alla figura dello studente fuorisede come risorsa economica, sociale e culturale sulla quale investire. Crediamo, pertanto, che le istituzioni debbano estendere i bandi già esistenti (Piano Locale Giovani, Principi Attivi, etc.) anche a tutta quella componente studentesca che, pur non risiedendo ufficialmente nel Comune di Bari, decide di intraprendere percorsi di vita in tale territorio, contribuendo quindi al suo sviluppo. Riteniamo che questo possa essere reso possibile utilizzando proprio il contratto registrato come strumento per l’ottenimento di altri benefici

Reputiamo altresì doveroso che il Comune di Bari prenda una posizione in merito facendosi garante e primo protagonista della battaglia socioculturale su descritta, evitando che al danno si aggiunga una beffa a carico dello studente.

Link Bari – Sindacato Studentesco

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