[Campobasso] Aumento tasse universitarie, gli studenti: è indecente

by / Commenti disabilitati su [Campobasso] Aumento tasse universitarie, gli studenti: è indecente / 159 View / 3 giugno 2014

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Il 5 giugno sit in di protesta all’Unimol

Torna a prendere la parola il collettivo 2kappa8, questa volta puntando il dito contro “l’approvazione del nuovo piano tasse e contributi dell’Unimol che prevede una forte decurtazione delle riduzioni per merito e un marcato aumento della contribuzione”. Sindacato studentesco che prende di mira sopratutto il rettore, Gianmaria Palmieri, accusandolo, insieme a tutto l’Ateneo, di tenere in “scarsa considerazione le proposte del Consiglio degli Studenti”. Un “chiaro segnale di una gestione autoritaria e antidemocratica dell’Ateneo, in perfetta continuità con la gestione Cannata”.

Entrando nel merito del nuovo piano tasse e contributi del nuovo anno accademico lo stesso “prevede un forte aumento a partire dalla terza fascia (15mila – 20.mila euro). Un aumento “indecente del parametro di merito al fine di una riduzione della contribuzione (in particolare si richiede la media del 27/30 da parte degli studenti che abbiano conseguito almeno 30 cfu)”.

Un atto che avrebbe fatto smentire “quando dichiarato in precedenza dal rettore Gianmaria Palmieri” che aveva “promesso di mantenere invariato il piano tasse e contributi per l’anno accademico 2014-2015”. Aumento delle tasse che per il collettivo 2kappa8 sarà “disastroso” soprattutto se rapportato alla “situazione di grave crisi economica che investe il Paese le famiglie” che “non sono nelle condizioni di sopportare ulteriori sacrifici”. Ma a rimetterci potrebbe essere in primis anche “l’Ateneo” che “ne risentirà in termini di nuove immatricolazioni e di abbandono del percorso universitario”.

Aumento “della contribuzione che non è giustificato da un miglioramento dei servizi a favore della popolazione studentesca e pertanto appare chiaro il tentativo di escludere dall’accesso alla formazione universitaria una fetta rilevante di giovani studenti”. Per questo il collettivo ha invitato gli studenti a partecipare al sit in di protesta che si terrà il 5 giugno dalle ore 11 nel piazzale di ingresso del II edificio polifunzionale (ex facoltà di economia).

Tratto da Quotidianomolise.com