[Campania] DSU. Scena finale: Caldoro si sveglia dal grande sonno?

by / Commenti disabilitati su [Campania] DSU. Scena finale: Caldoro si sveglia dal grande sonno? / 309 View / 27 maggio 2015

Ecco il testo della Delibera n. 256 dell’8 maggio scorso pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regione Campania n. 31 del 18/05/2015:

è stata disposta la variazione in aumento del tetto di spesa per il trasferimento delle risorse destinate alle Aziende Universitarie per il Diritto allo studio (A.DI.S.U.) per il pagamento delle borse di studio. In base alla citata Delibera, la Direzione per l’Università, la Ricerca e l’Innovazione sta provvedendo alla liquidazione della somma di Euro 20.034.936,53 per le borse di studio fino alla data del 31/12/2014″.

Prendiamo atto della positiva indicazione nella Delibera sulla destinazione dei fondi in borse di studio, ma tutto questo non basta: la delibera riduce i tagli alle A.Di.S.U. con indicazione di destinare tali fondi alle Borse di Studio assegnate e mai erogate degli anni fino al 2014. Tutto questo viene esplicitato dall’amministrazione uscente come l’effettivo stanziamento e finanziamento delle borse di studio, provvedimento che richiederà aggiuntivi lavori attraverso nuove e future delibere. Ci sembra, pertanto, che la notifica sul sito della Regione sia usato da Caldoro più come uno strumento elettorale per calmare gli animi studenteschi dopo le nostre ultime mobilitazioni, che un reale interessamento sul tema. Non è stato oltretutto preso alcun impegno che imponga alla futura amministrazione – qualunque essa sia – un impegno nell’erogazione immediato delle borse e il finanziamento del Diritto allo Studio, così come invece avevamo richiesto durante la mobilitazione di lunedì scorso.

Accogliamo altrettanto positivamente che le amministrazioni non siano totalmente sorde rispetto alle rivendicazioni delle associazioni studentesche, nonostante le mobilitazioni siano state diverse durante l’attuale e passati anni accademici. Ci chiediamo infatti come mai tutto ciò sia avvenuto solo ora, dal momento che allo stato attuale, le A.Di.S.U. non hanno ancora ricevuto la suddivisione dei fondi, con la quale ripartire le borse di studio. Ci auguriamo che tali questioni vengano risolte in tempi brevi con nuove delibere, come dicevamo poc’anzi, essendo che (ad esempio) gli studenti dell’Orientale sono ancora in attesa della seconda rata delle borse di studio per l’anno accademico 2012-2013, e ovviamente, ad oggi, neanche una delle borse di studio 2014-2015 è stata erogata.

È fondamentale una seria programmazione sul Diritto allo Studio, al fine di erogare le borse tempestivamente e con l’obbiettivo della copertura totale negli anni a venire. Non è possibile che una Regione con un altissimo tasso di disoccupazione e di precarietà giovanile non eroghi puntualmente le borse di studio, escludendo di fatto tantissimi studenti dai percorsi formativi.

Non è difficile notare come le mobilitazioni degli studenti universitari dell’ultimo anno, a cui siamo fieri di aver partecipato e in molti casi promosso, abbiano inciso nel cambio di orientamento in termini di finanziamento delle politiche universitarie di questa giunta regionale. La capacità degli studenti di mettere in evidenza la contraddizione di un sistema di diritto allo studio smantellato , all’interno della regione più giovane d’Italia, ci ha portato ad ottenere un primo passo che però non può essere considerato sufficiente, a maggior ragione se leggiamo questa delibera con gli occhi alla campagna elettorale in cui l’attuale Presidente della Regione sta facendo di tutto per nascondere il disastro sociale causato da questi 5 anni di consiliatura.  Pertanto, come LINK Napoli continueremo un’azione di pressione, di vigilanza e di mobilitazione finchè non verranno sbloccati tutti i fondi e verrà assicurata la copertura totale delle borse di studio e una trasformazione , in senso universalistico e inclusivo, del sistema regionale del diritto allo studio.

LINK NAPOLI