[Bologna] Elezioni universitarie: non per noi, ma per tutti

by / Commenti disabilitati su [Bologna] Elezioni universitarie: non per noi, ma per tutti / 196 View / 30 marzo 2016

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Siamo le studentesse e gli studenti indipendenti di questo ateneo.
Siamo indipendenti perché non siamo legati a lobby di potere o a partiti di governo.
Siamo indipendenti perché analizziamo con pensiero critico i temi che ci riguardano da vicino: didattica, valutazione, diritto allo studio e tutto ciò che da studenti e cittadini ci circonda; lo facciamo senza prese di posizioni guidate dall’alto o da chi ha distrutto l’università pubblica e il nostro futuro.
Da tempo ci siamo organizzati per discutere dei problemi che viviamo quotidianamente e per costruire proposte alternative. In questi pochi anni di vita abbiamo rivendicato maggiore trasparenza per il nostro ateneo, richiesto fondi per il diritto allo studio, riottenuto le borse per tanti studenti che le avevano perse a causa del nuovo calcolo Isee. Abbiamo costruito tanti momenti di didattica alternativa e seminariale, portando all’interno dell’ateneo e delle facoltà dibattiti su tanti temi d’attualità e non solo.
Abbiamo attivato tanti momenti di confronto e socialità alternativa negli spazi universitari. Ci siamo fatti portatori delle istanze di tante e tanti studenti.
Adesso ci vogliamo confrontare con l’appuntamento delle elezioni universitarie. Anche all’interno dei luoghi decisionali, infatti, vogliamo portare le nostre proposte, la voce dei tanti che non si sentono rappresentati, che non hanno mai avuto notizia dei rappresentanti in questo ateneo, che vogliono il cambiamento, non più lobby che detengono pezzi di potere. Vogliamo lavorare dentro e fuori gli organi per i diritti di tutte e tutti.
Stiamo costruendo un programma aperto agli studenti che vogliono provare a costruire un’università migliore, che vogliono decidere in prima persona senza delegare.

Siamo gli studenti che non vogliono rassegnarsi a vivere l’università passivamente, ma attivarsi, decidere e cambiare per la la propria università e per i propri diritti.
Prendiamo parola, dal basso, tutti insieme.
Facciamoci sentire, non per noi, ma per tutti.
Liberiamo spazi di democrazia e partecipazione, come abbiamo fatto fino ad ora e come continueremo a fare.
E’ il tempo di entrare in scena, di diventare i protagonisti del cambiamento.
E occorrono l’intelligenza, l’entusiasmo e la forza di tante e tanti, così da essere gli agenti principali di questa trasformazione.

#eiocisto