Bologna 14/04: Assemblea studenti, precari e lavoratori contro la precarietà!

by / Commenti disabilitati su Bologna 14/04: Assemblea studenti, precari e lavoratori contro la precarietà! / 12 View / 12 aprile 2012

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La Riforma Fornero ha riaperto con forza nel nostro Paese il dibattito sulla precarietà e sulla difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Il dibattito sulla riforma è stato caratterizzato dalla volontà del Governo Monti di contrapporre i cosiddetti lavoratori “non garantiti” ai non garantiti. I primi costretti al precariato a causa dei secondi, che avrebbero goduto, a detta del Ministro Fornero, di un eccesso di garanzie e che pertanto dovrebbero rinunciare ai diritti e alle tutele, nella logica di un’estensione del precariato a tutti i lavoratori e le lavoratrici del nostro Paese.

Abbiamo ribadito più volte “Not in our name” , ovvero che questa riforma non si farà nel nostro nome, perché siamo convinti che diritti come l’articolo 18, il diritto di sciopero e altre tutele debbano essere estesi ai lavoratori non garantiti e non eliminati per tutti e tutte.

La Riforma Fornero sancisce e peggiora una condizione che già ad oggi, con la scusa della crisi, sta divenendo prassi: non ci sono più garantiti e non garantiti, ma la condizione di precarietà diventa la cifra comune della condizione lavorativa del nostro paese. Ci chiediamo infatti in che modo si possa decantare la fine del precariato senza l’abolizione delle 46 forme contrattuali precarie esistenti nel nostro paese, senza l’introduzione di un reddito di base, senza investire sugli ammortizzatori sociali.

Le politiche di austerity , infatti, hanno palesato più volte la volontà dell’UE di rassicurare i mercati attraverso le politiche di maggiore flessibilità del mercato del lavoro e l’esperienza delle politiche imposte alla Grecia ci inducono a pensare che la risposta alla crisi economica sarà sempre più incentrata su politiche di riduzione dei diritti e di abbassamento dei salari. L’introduzione del pareggio di bilancio in Costituzione e provvedimenti come il fiscal compact sancirebbero inoltre la fine di qualsiasi investimento in politiche di welfare.

Per questi motivi la battaglia in difesa di scuola e università pubbliche sono ancora una volta strettamente connesse alle battaglie contro la precarietà e la difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. I provvedimenti portati avanti dal Governo Monti come l’abolizione del valore legale, la liberalizzazione delle tasse, i tagli al diritto allo studio ed edilizia scolastica e il numero chiuso: limitare l’accesso al sapere e privatizzare l’università vuol dire favorire una precarizzazione diffusa dei soggetti in formazione e il loro inserimento all’interno del mercato del lavoro precario.

Per questi motivi parteciperemo all’assemblea promossa dalla Fiom a Bologna il 14 aprile convinti che sia fondamentale promuovere la costruzione di percorsi territoriali e nazionali in difesa dei diritti e contro la precarietà, insieme ai lavoratori e ai precari, per opporci alla Riforma Fornero e promuovere un’altra idea di lavoro e di welfare per tutti e tutte.

Bologna – Sabato 14 aprile 2012 – ore 10

Piazza Maggiore, Palazzo Re Enzo – salone del Podestà

quì il volantino della Fiom: http://www.fiom.cgil.it/eventi/2012/12_04_14-assemblea/12_04_14-volantino.pdf

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