Bari: La banca d’Italia nuoce gravemente alla salute

Bari: La banca d’Italia nuoce gravemente alla salute

by / Commenti disabilitati su Bari: La banca d’Italia nuoce gravemente alla salute / 10 View / 12 novembre 2011

Share

“nan’g la sim’ fatt c’ tremond, e n’g l’amma fà c’ nu mond ass’lut!?”
(non ce l’abbiamo fatta con tremonti, e che ce ne dobbiamo fare di un monte solo!?)

La frase ironica spicca su uno dei volantini che gli studenti della Rete della Conoscenza hanno distribuito dinanzi la sede barese della Banca d’Italia.

Non riteniamo che un uomo come Monti, la cui storia è da ricercare all’interno delle élite finanziarie europee che hanno prodotto la crisi, possa evitare di prendere decisioni antisociali per l’Italia, esattamente come ci chiede di fare la Banca Centrale Europea. La politica italiana è ormai commissariata. Lo spread ha sostituito i risultati elettorali.

Gli studenti fanno parte di quel 99% della popolazione mondiale che non rimarrà a guardare, mentre gli stessi enti, nazionali e transnazionali, che hanno prodotto la crisi, speculano sulle vite delle persone.

Le fluttuazioni dello spread dimostrano inequivocabilmente come le dimissioni del Presidente del Consiglio sono strumentali alla ricerca di nuovi governi che siano in grado di attuare i dettami dell’Europa.

Anche per questo la Rete della Conoscenza scenderà in piazza il 17 novembre, giornata Internazionale dello Studente. Bisogna rimettere al centro del dibattito politico la formazione e la ricerca, ambiti sempre più messi da parte dalla retorica del riassestamento dei mercati. Per ribadire che non ci faremo sottrarre il futuro dall’1%, saremo in piazza il 17 Novembre con un corteo che partirà da Piazza Umberto alle ore 9:30.

Rete della Conoscenza
LINK Bari
UdS Bari