Assemblea nazionale, riparte la mobilitazione di studenti e ricercatori: atenei in movimento il 4, 5 e 6 ottobre

Assemblea nazionale, riparte la mobilitazione di studenti e ricercatori: atenei in movimento il 4, 5 e 6 ottobre

by / Commenti disabilitati su Assemblea nazionale, riparte la mobilitazione di studenti e ricercatori: atenei in movimento il 4, 5 e 6 ottobre / 7 View / 17 settembre 2010

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La grande assemblea nazionale dei ricercatori organizzata oggi alla Sapienza dalla Rete 29 aprile segna l’inizio di una nuova stagione di mobilitazioni universitarie: centinaia di ricercatori provenienti da tutta Italia hanno confermato l’indisponibilità ad assumere carichi didattici per l’anno accademico che sta iniziando, e per la prima volta si sono uniti al loro dibattito anche studenti, dottorandi e precari.
Il documento finale approvato dall’assemblea lancia la costruzione di un fronte unico a difesa dell’università pubblica, contro il ddl Gelmini, contro i tagli del governo e per una riforma universitaria dal basso.

La protesta dei ricercatori ha già convinto molti rettori a rimandare l’inizio dell’anno accademico, e saranno proprio questi periodi di rinvio a creare l’occasione per la mobilitazione: a partire dal 4, 5 e 6 ottobre riempiremo con i nostri contenuti la non-università, svuotata di qualità e servizi dai tagli del governo. Noi studenti e studentesse di LINK-Coordinamento Universitario organizzeremo, insieme ai dottorandi, ai precari e ai ricercatori, iniziative di protesta e proposta in tutti gli atenei, riempiendo le università e le città con didattica alternativa, lezioni in piazza, assemblee, momenti di riflessione e dibattito culturale, arrivando l’8 ottobre alla giornata nazionale di mobilitazione delle scuole superiori lanciata dall’UdS.

Tutti insieme costruiamo un unico movimento per cambiare l’università dal basso, in grado di indicare un’alternativa concreta alla privatizzazione proposta dalla ministra Gelmini e di unirsi a tutte le altre mobilitazioni sociali a difesa di lavoro, saperi e beni comuni, a partire dalla manifestazione internazionale contro la crisi del 29 settembre fino ai cortei degli studenti medi organizzati in tutta Italia dall’Unione degli Studenti per l’8 ottobre.

Qui il documento finale dell’assemblea.