Assemblea d’ateneo a Firenze, continua mobilitazione sul diritto allo studio

by / Commenti disabilitati su Assemblea d’ateneo a Firenze, continua mobilitazione sul diritto allo studio / 31 View / 8 novembre 2015

Share

In più di 15 città universitarie italiane c’è stata una decisa reazione ai problemi nati dal nuovo ISEE: Bologna, Pisa, Roma, Palermo, Napoli, Torino, sono solo alcune delle città in cui è nata una risposta forte da parte degli studenti al nuovo ISEE. A Firenze assemblea mercoledi al Polo di Novoli alle ore 16.00.

▶ Ma cos’è l’ISEE e a cosa serve?
L’ISEE è un indicatore della situazione economica familiare che regola l’acceso delle fasce a basso reddito alle prestazioni sociali a condizioni agevolate: dall’istruzione ai trasporti, dalla sanità alle case popolari, dagli asili nido alle borse di studio.

▶ E la riforma, cosa ha comportato?
I nuovi parametri di calcolo, in vigore da gennaio 2015, fanno apparire più alti i redditi delle famiglie, pur rimanendo immutati i redditi reali. L’accesso alle prestazioni sociali agevolate sarà, quindi, più difficile e ad essere colpite saranno soprattutto le classi sociali più bisognose.

▶ Sarà stato un incidente di percorso?
Gli effetti sociali devastanti della riforma non sono un semplice incidente di percorso ma rientrano in un disegno politico ben preciso, ovvero quello di demolire i diritti sociali, peggiorando le condizioni di vita di milioni di persone.

▶ E il diritto allo studio?
Per noi studenti universitari questo si traduce, da un lato, nell’ESCLUSIONE di centinaia di studenti dall’assegnazione delle BORSE DI STUDIO, dei POSTI ALLOGGIO, del servizio MENSA e dalle fasce di CONTRIBUZIONE AGEVOLATA. Dall’altro lato ci sarà un aumento generalizzato delle TASSE UNIVERSITARIE che riguarderà tutti gli iscritti. Il nuovo ISEE contribuisce, quindi, a rendere l’università sempre più elitaria, escludendo le classi meno abbienti.

▶ E A FIRENZE, COSA SUCCEDE?
Nella città in cui studiamo sono ben 371 i borsisti che hanno dovuto lasciare la casa dello studente, in quanto non rientravano nei nuovi criteri di calcolo ISEE; molti di loro non hanno la possibilità di permettersi un affitto. Alcuni sono rimasti comunque nelle abitazioni, in segno di protesta: ARDSU (Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), Università e Regione, non stanno rispondendo alle richieste che sono state presentate in più occasioni da parte degli studenti: ben 3 presidi e un corteo non sono bastati per riuscire ad avere una soluzione definitiva da parte delle istituzioni. Continuano a lavarsene le mani, facendo intendere che il problema non è il loro, ma deriva da una legge del Governo. Eppure sono proprio LORO gli enti che dovrebbero GARANTIRE il diritto allo studio…

Oltre agli alloggiati, il problema del “caro prezzo” del diritto allo studio coinvolge molti altri studenti: gli idonei non beneficiari sono aumentati, gli studenti-lavoratori sono la maggior parte degli iscritti all’Ateneo, le iscrizioni all’Università sono diminuite drasticamente, segno inequivocabile di quanto STUDIARE stia diventando un PRIVILEGIO, anzichè un DIRITTO.

Le rivendicazioni che portiamo avanti sono pertanto condivisibili da qualsiasi studente, borsista o meno: rifiutiamo gli affitti e le bollette alle stelle, il caro trasporti, l’inaccessibilità alla cultura, l’insegnamento nozionistico e acritico!

L’ASSEMBLEA CI SEMBRA IL MODO MIGLIORE PER CONFRONTARCI E DECIDERE INSIEME QUALI SOLUZIONI ADOTTARE PER RISPONDERE AI MOLTEPLICI PROBLEMI SUL DIRITTO ALLO STUDIO, DI CUI RISENTONO LA MAGGIOR PARTE DEGLI STUDENTI!

CONFRONTIAMOCI, DECIDIAMO, ORGANIZZIAMOCI INSIEME!

Qui l’evento fb

Studenti contro il Nuovo Isee Firenze