Anticipo del tirocinio? Medicina deve essere Laurea Abilitante!

by / Commenti disabilitati su Anticipo del tirocinio? Medicina deve essere Laurea Abilitante! / 73 View / 9 aprile 2018

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Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha espresso un parere rispetto allo schema di regolamento del Ministero dell’Istruzione sull’esame di stato e l’anticipo del tirocinio per l’abilitazione alla professione medica. Il parere del Consiglio di Stato, favorevole all’anticipo del tirocinio e all’esame prima della laurea, presenta alcuni importanti suggerimenti che sollevano alcune questioni centrali rispetto all’anticipo del tirocinio abilitante, che già come Link Area Medica e Chi si Cura di Te? abbiamo ripetutamente sottolineato all’interno della nostra proposta di Laurea Abilitante.

Una delle questioni centrali riguarda l’inserimento del tirocinio e dell’esame di stato all’interno del corso di studi e la necessità che esso non si vada a sovrapporre con l’attività teorico-didattica che gli studenti devono svolgere negli ultimi anni del corso di laurea.

Nella proposta nata dal coordinamento degli studenti di medicina di Link Coordinamento Universitario, infatti, si andava già a sottolineare la difficoltà dell’inserimento del tirocinio all’interno di corsi di laurea estremamente differenziati all’interno degli atenei di tutto il territorio nazionale, andando a sostenere la necessità di uniformare i piani di studio. Tale processo, oltre ad ottimizzare l’insegnamento assicurando a tutti gli studenti una base di preparazione teorica comune, base sulla quale si andrebbero ad inserire le particolarità di ogni singolo ateneo andando a conferire valore aggiunto, andrebbe ad affiancarsi e ad inglobare il rimodellamento dell’organizzazione dei tirocini necessario al fine di poter costruire un inserimento del tirocinio abilitante.

Riteniamo che tutti gli studenti arrivati alla conclusione del 5° anno abbiano le competenze necessarie per iniziare questi 3 mesi che potrebbero così avere il compito di limare gli angoli smussi della formazione pratica. Sarebbe quindi a nostro parere opportuno permettere allo studente di svolgere in qualsiasi momento del 6° anno del corso di laurea il trimestre di tirocinio. Affinché tale facilitazione risulti effettivamente in un risparmio temporale per lo studente riteniamo che non debba essere necessario fare 3 mesi continuativi, ma permettere di separarli in 3 sessioni di 1 mese: 1 mese in una corsia chirurgica, 1 mese in una corsia internistica e 1 mese dal Medico di medicina generale.

Affinché gli studenti giungano debitamente preparati a tale prova riteniamo fondamentale che durante la didattica tutoriale presente nel corso di laurea sia dedicata una maggiore attenzione allo studente da parte del tutor e siano inserite attività di laboratorio e di simulazione.

Per quanto riguarda invece la prova teorica, riteniamo che quella attuale sia un prova falsata dal fatto che le domande siano estratte da un database noto le cui risposte sono a disposizione degli studenti, rimettendo così alla semplice memoria il superamento della prova.

La prova teorica dovrebbe essere un test, composto da non più di 200 quesiti, che indaghi davvero le conoscenze del neo-laureato e ne metta alla prova la capacità di ragionamento. Per questo riteniamo opportuno che almeno 3/4 delle domande riguardino le materie cliniche e nello specifico casi clinici. Ovviamente reputiamo necessario che il ministero fornisca un programma dettagliato e una bibliografia di riferimento per la preparazione a tale esame. Riteniamo che il fine della prova di abilitazione sia la verifica della formazione ed idoneità del giovane medico all’esercizio della professione, per questo dovrebbe essere improntata alla verifica delle conoscenze riguardanti tutte le cliniche internistiche (comprendenti cardiologia, pneumologia, gastroenterologia, endocrinologia, malattie infettive ed ematologia), e le basi per la diagnosi e la terapia delle patologie di pertinenza chirurgica. Crediamo sia opportuno escludere da tale test le discipline iper-specialistiche che non comprendono il bagaglio culturale necessario per svolgere la professione del medico non specialista. Inoltre riteniamo poco proficua la verifica di una conoscenza enciclopedica come metro di valutazione della preparazione alla professione di Medico Chirurgo.

Riteniamo che per risolvere le questioni sollevate dal Consiglio di Stato, e per riuscire a mettere in pratica un’anticipazione del tirocinio realmente funzionale al percorso formativo degli studenti e delle studentesse sia dunque necessaria una vera e propria laurea abilitante in medicina.

A nostro parere, l’anticipo della parte pratica dell’esame di abilitazione durante l’ultimo anno del corso di laurea, costituisce una misura ponte. La soluzione definitiva non può prescindere da un rimodernamento dei corsi di laurea in Medicina che veda l’istituzione di un piano di studi uniforme su tutto il territorio nazionale ed al cui interno siano contenuti tutti gli elementi necessari alla formazione completa del giovane medico.

Per tale ragione è nostra intenzione, nei prossimi mesi, aprire il dialogo tanto con le Università quanto con i deputati organi ministeriali, affinché sia avviato un percorso condiviso che porti all’ottimizzazione del percorso di formazione medica in tutti i suoi aspetti.

Studenti e studentesse di Link Area Medica

Chi si Cura di Te?