Anche la CRUI vuole nuovi bandi a causa ISEE!

by / Commenti disabilitati su Anche la CRUI vuole nuovi bandi a causa ISEE! / 130 View / 20 novembre 2015

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Negli scorsi giorni abbiamo incontrato il Rettore della Federico II, nonché Presidente della CRUI, prof. Gaetano Manfredi. Lo stato d’emergenza in cui versa il sistema universitario è sotto gli occhi tutti: definanziamento e carenza di personale indeboliscono il ruolo sociale dell’università. A ciò si aggiunge una nuova questione, che da mesi ci vede impegnati, e che ha l’obiettivo di contrastare gli effetti nefasti del nuovo metodo di calcolo dell’ISEE, il quale ha escluso moltissimi studenti dalle graduatorie della borsa di studio, limitando di fatto l’accesso o il proseguimento del proprio percorso di formazione. Noi abbiamo risposto con una forte mobilitazione nei principali atenei e città italiane, e con l’elaborazione della “Nuova Università”, un progetto di riforma alternativa al modello attuale, costruito dal basso, e che abbiamo presentato al Presidente della Crui.

È necessaria una forte presa di posizione dei rettori italiani sull’esclusione di migliaia di studenti a causa dei nuovi metodi di calcolo dell’ISEE. Apprezziamo che il rettore Manfredi abbia condiviso la nostra proposta di un nuovo bando per chi non ha presentato domanda e per gli esclusi. Ora però si passi ai fatti, il Governo prenda subito un provvedimento di innalzamento delle soglie e si rifinanzino completamente le borse di studio, con l’implemento di 200 mln nel Fondo Integrativo Statale, come da noi chiesto tramite gli emendamenti in legge di Stabilità. Ad oggi invece il Governo sembra solo prenderci in giro, inserendo un emendamento che prevede risorse pari a 5 milioni, cioè solo un quarantesimo delle risorse necessarie al sistema. Al completo rifinanziamento è necessario inoltre affiancare un provvedimento di riforma della tassazione che tenda alla gratuità della formazione universitaria; ed il Rettore della Federico II ha concordato sulla necessità di perseguire l’azzeramento della contribuzione almeno per le lauree magistrali. Inoltre prendiamo atto della pubblica presa di posizione del Presidente della CRUI sulla drammatica situazione vissuta in particolar modo negli atenei del Meridione, situazione dovuta all’assenza di un reale sistema di welfare studentesco che rende di fatto inaccessibile il percorso formativo, ed aggravata ulteriormente dal fallimentare meccanismo dei Punti Organico, che deve essere necessariamente superato. Manfredi ha tenuto a sottolineare che anche questa misura, se non accompagnata da un opportuno investimento di risorse nel Fondo di Finanziamento Ordinario, non è in grado di incidere sulla realtà dei fatti dal momento che gli atenei in difficoltà non sarebbero comunque in grado di assumere il personale necessitato.

 

Il Rettore, per quanto riguarda la situazione specifica dell’ateneo federiciano, ha accolto la proposta di Link Napoli per l’apertura di un tavolo di trattativa per un diverso modello di tassazione che si basi su un coefficiente crescente e continuo, il quale eviterebbe la stortura di chi, trovandosi appena al di sotto o al di sopra della classe di contribuzione, si trova avvantaggiato o svantaggiato per un pochi euro in più o in meno sul proprio reddito ISEE. Diventa fondamentale, soprattutto al Mezzogiorno, garantire un accesso alla formazione libero da condizionamenti economici e quindi un azione forte da parte della Regione sia per la copertura totale delle borse, sia per l’innalzamento delle soglie d’accesso.