All In: 57.000 firme per il diritto allo studio. Conferenza stampa alla camera dei deputati il 31 Gennaio 2017

by / Commenti disabilitati su All In: 57.000 firme per il diritto allo studio. Conferenza stampa alla camera dei deputati il 31 Gennaio 2017 / 145 View / 25 gennaio 2017

Share

Martedì 31 Gennaio alle ore 13.00 nella sala stampa della Camera presenteremo All In per il diritto allo studio, la legge di iniziativa popolare che ha raccolto 57.000 firme negli scorsi sei mesi.
Per accelerare la discussione della proposta da parte del parlamento e creare un fronte ampio di parlamentari attenti alle tematiche del diritto allo studio, abbiamo chiesto a tutti i parlamentari dei differenti gruppi di sottoscrivere il deposito della proposta di legge.

Hanno già annunciato la propria presenza parlamentari di diversi gruppi politici, Sinistra Italiana (tra cui Annalisa Pannarale), Movimento 5 Stelle (tra cui Gianluca Vacca) e altri del PD, Possibile e gruppo misto.

L’accesso ai più alti gradi della formazione è uno di quei principi fondamentali per cui il contenuto della nostra costituzione si distanzia in modo più profondo dalla realtà che vivono coloro che vogliono accedere agli studi universitari.
Come studenti e studentesse riteniamo che questa situazione non sia più sostenibile e abbiamo deciso di mettere in campo una nostra proposta nazionale di legge sul diritto allo studio per costruire una Nuova Università, col fine di raggiungere la piena gratuità dell’istruzione.
Questa legge contiene alcuni obiettivi che riteniamo irrinunciabili a partire dall’innalzamento della soglia di reddito per l’accesso alle borse di studio, introduzione della borsa servizi, una più ampia no tax area, l’impegno statale di fissare i Livelli Essenziali delle Prestazioni con un finanziamento adeguato per garantire la borsa a tutti gli idonei, fino al reddito di formazione, strumento di emancipazione dei soggetti in formazione, già presente in tanti stati europei.
Ad oggi la normativa in materia di Diritto allo Studio Universitario è quantomeno lacunosa e i fondi destinati dallo Stato alle borse di studio sono sempre insufficienti a garantire la copertura totale degli idonei alla borsa. Il diritto allo studio pesa ormai per il 42% sulle spalle degli studenti stessi che vi provvedono tramite la tassa regionale per il diritto allo studio.
L’insufficienza delle risorse destinate al Diritto allo Studio e la totale inefficacia del sistema attuale si può riconoscere facilmente dal tasso di diplomati che decidono di iscriversi ad una percorso universitario. Negli anni della crisi la percentuale è scesa dal 65,8% al 49,1% con la perdita di più di 40.000 matricole.
Pensiamo sia necessario investire pienamente nella formazione e nella ricerca di base come questione di interesse generale, contro le disuguaglianze sociali e contro il modello escludente di istruzione elitaria.

Oltre ai parlamentari dei diversi gruppi politici presenzieranno alla conferenza stampa le tante associazioni e organizzazioni sociali che hanno scelto di lanciare questo percorso comune: Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, Africa Insieme, ARCI, Campagna Sbilanciamoci, Cinecittà Bene Comune, Coordinamento Ricercatori e Ricercatrici Non Strutturati, Edizioni dell’Asino, Flc – Cgil Nazionale, Fiom – Cgil Nazionale, Legambiente, Legambiente Scuola e Formazione, Link – Coordinamento Universitario, Lip per una buona scuola per la Repubblica, Lunaria, MGA – Mobilitazione Generale Avvocati, Nigrizia, Proteo Fare Sapere, Rete 29 Aprile, Rete della Conoscenza, Unione degli Studenti, Studenti di Sinistra, Act! – Agire, Costruire,Trasformare, Giovani Comunisti, Lista Sì Toscana a Sinistra, Possibile, Rifondazione Comunista, SEL – Sinistra Italiana, TILT

Chiunque voglia partecipare può indicarci il proprio nominativo alla mail link.universitari@gmail.com, entro domenica 29 gennaio per il necessario accreditamento per l’ingresso alla Camera.

Sul sito della campagna è possibile trovare il testo e il contenuto della proposta:
www.allindirittoallostudio.it