Nuovo ISEE, guai in vista negli atenei. Parte la campagna “I see ISEE!”

by / 1 Comment / 112 View / 28 gennaio 2015

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La confusione e l’incertezza create dall’introduzione del nuovo modello di calcolo dell’Isee continuano. Fino ad ora i CAF non sono riusciti ad effettuare il loro servizio e spesso hanno chiesto a chi si presentava per effettuare la compilazione dell’Isee di tornare dopo qualche giorno.

Purtroppo molte scadenze per la richiesta di prestazioni agevolate, tra le quali, in molti atenei, la richiesta per una riduzione della tassazione, si stanno avvicinando ed i disagi aumentano.

Non molti si sforzano di fare un pò di chiarezza per agevolare chi si trova coinvolto in questo difficile percorso finalizzato ad ottenere l’indispensabile valore del proprio Isee. Persino l’Inps non sta effettuando un’adeguata informazione, limitandosi ad invitare i richiedenti a compilare il modulo online.

Da questa esigenza di chiarezza nasce l’idea di iniziare una campagna informativa che possa aiutare lo studente a districarsi nella burocrazia e metta in evidenza quali sono le differenze tra il nuovo ed il vecchio modello.

Le differenze infatti ci sono e colpiscono principalmente i beneficiari di borsa di studio, che se la vedranno conteggiata nel calcolo del reddito complessivo, ed i figli di genitori separati, che dovranno calcolare una componente aggiuntiva al loro reddito relativa al genitore non convivente.

Il dossier informativo è solo il primo passo di una campagna che vuole andare oltre la semplice informazione : sono infatti molto allarmati le dichiarazioni rilasciate dal portavoce della consulta dei CAF in merito ad una riduzione della platea dei beneficiari di servizi agevolati addirittura del 20% ed è necessario monitorare la situazione nei diversi atenei italiani.

In alcuni atenei le rappresentanze studentesche si sono già attivate per risolvere il problema della scadenza della presentazione dell’Isee per la riduzione delle tasse .

E’ il caso dei rappresentanti di Link – Bari e di Link – Taranto che sono riusciti ad ottenere una proroga per la presentazione dell’Iseeu, approvata ieri in Senato accademico. Anche nell’ateneo di Torino i rappresentanti di Studenti Indipendenti hanno chiesto ed ottenuto il  posticipo della scadenza al 16 marzo.

I rappresentanti degli studenti dell’ateneo Tor Vergata hanno richiesto, tramite una lettera al rettore, il posticipo ad aprile della scadenza ad aprile mentre in Toscana è stato previsto un periodo transitorio fino al 15 febbraio per la compilazione del nuovo Isee.

Scelta diversa invece alla Sapienza  dove il senato accademico ha previsto al possibilità (per coloro che si sono laureati alla triennale a dicembre e si dovono immatricolare ora) di utilizzare l’Isee vecchio modello come autocertificazione evitando così differenze di trattamento con coloro che si sono immatricolati solo qualche mese prima alla magistrale.

Il rischio riguardo alla tassazione studentesca va però ben oltre una semplice questione di tempistiche. Si deve infatti evitare un aumento del gettito della tassazione, che significherebbe che il nuovo indicatore induce degli squilibri e che bisogna intervenire con delle misure perequative all’ interno dei diversi atenei.