Accesso all’insegnamento: approvato regolamento di revisione delle classi di concorso

by / Commenti disabilitati su Accesso all’insegnamento: approvato regolamento di revisione delle classi di concorso / 507 View / 21 gennaio 2016

Share

Nella giornata di ieri il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al regolamento di revisione della classi di concorso. Nell’attesa di un commento più approfondito sul testo definitivo pubblichiamo a titolo informativo il comunicato  stampa del Consiglio dei Ministri di ieri. Il via libera al nuovo regolamento era necessario ai fini dell’emanazione del bando del concorsone e del III ciclo di Tfa.

APPROVATO IL REGOLAMENTO DI REVISIONE DELLE CLASSI DI CONCORSO

Disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento (decreto presidenziale – esame definitivo)

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, su proposta del Presidente Matteo Renzi e del Ministro dell’istruzione, dell’università e della Ricerca, Stefania Giannini, il decreto del Presidente della Repubblica recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e posti di insegnamento ai sensi dell’articolo 64, comma 4, lettera a), del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Il Regolamento è adottato in attuazione delle Disposizioni in materia di organizzazione scolastica che ha attribuito al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con quello dell’economia e delle finanze, il potere di incidere sull’attuale assetto ordinamentale, organizzativo e didattico del sistema scolastico, anche seguendo il criterio della razionalizzazione e dell’accorpamento delle classi di concorso.

Rispetto alle classi di concorso previste dalla legislazione vigente, lo schema di regolamento prevede:

  • il loro aggiornamento. Le classi di concorso vengono allineate agli insegnamenti previsti dalle ultime riforme degli ordinamenti scolastici e adeguate ai titoli universitari dell’attuale ordinamento;
  • il loro accorpamento. Le classi di concorso passano da 168 a 116 in un’ottica di semplificazione e maggiore fungibilità dei docenti. Ad esempio vengono accorpate le classi di concorso di elettronica ed elettrotecnica; la nuova classe di tecnologie e tecniche della comunicazione ne accorpa sei di quelle attualmente in vigore e le classi di concorso di arte sono state accorpate per settore produttivo;
  • l’aggiunta di 11 nuove classi di concorso per l’insegnamento nelle scuole secondarie di primo e secondo grado: lingua italiana per discenti di lingua straniera (alloglotti); Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; Scienze e tecnologie della logistica; Storia della musica; Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado; Tecnica della danza classica; Tecnica della danza contemporanea; Tecniche di accompagnamento alla danza; Tecnologie musicali; Teoria analisi e composizione; Teoria e tecnica della comunicazione. Inoltre, sono state aggiunte altre 2 nuove classi di concorso che riguardano posti di insegnante tecnico-pratico. Le nuove classi di concorso sono Laboratorio di logistica e Laboratori di scienze e tecnologie della calzatura e della moda.

L’iter del Regolamento ha previsto il passaggio in Conferenza Unificata, al Consiglio di Stato e nelle Commissioni parlamentari. Prima della definitiva approvazione in Consiglio dei Ministri, il Regolamento ha recepito le indicazioni del Consiglio di Stato e del Parlamento. L’approvazione del Regolamento consente ora di bandire il nuovo concorso.