ABOLIZIONE NUMERO CHIUSO A MEDICINA! DAL GOVERNO SOLO SLOGAN: VOGLIAMO UN CONFRONTO REALE

by / Commenti disabilitati su ABOLIZIONE NUMERO CHIUSO A MEDICINA! DAL GOVERNO SOLO SLOGAN: VOGLIAMO UN CONFRONTO REALE / 99 View / 23 settembre 2018

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Oggi, la ministra della salute Giulia Grillo ha rilasciato delle dichiarazioni su “Il Messagero” sul tema della formazione medica, partendo dal numero chiuso fino ai corsi di specializzazione. La Ministra ha affermato di stare lavorando ad un ripensamento del programma di formazione pre e post laurea, che vada verso una soluzione emergenziale nei confronti dei medici esclusi dal percorso di specializzazione e la ristrutturazione delle modalità di ingresso alla facoltà di medicina, su un modello simile a quello francese.

Da anni denunciamo la forte carenza di medici all’interno delle strutture ospedaliere, che gravemente inficiano sul diritto alla salute dei cittadini. I tagli sempre maggiori alla sanità pubblica compromettono gravemente un ricambio di personale organico all’interno degli ospedali, favorendo la crescita di situazioni di precarietà e la “fuga” di laureati e laureate in medicina all’estero.

Pensiamo che un primo passo verso il miglioramento dell’attuale sistema sanitario nazionale non possa non passare da un finanziamento generale del sistema, ripartendo dall’accesso sia alle Università che alle scuole di specializzazione che facciano i conti con la carenza di medici. È necessario finanziare le Università per maggiori spazi e reclutamento di modo da garantire una didattica dignitosa a tutte e tutti.

La formazione medica non può essere ridotta a slogan e dichiarazioni. E’ necessario pertanto affrontare la questione nella sua complessità e aprire un confronto serio con gli studenti e le studentesse su proposte concrete: anche la riformulazione delle modalità di ingresso sul modello alla francese presenta criticità di cui non si può non tener conto e che, ancora una volta, non può essere una modalità di risposta alla drammatica situazione del sistema sanitario nazionale, senza un reale ragionamento sulla programmazione.

Come studenti e studentesse continueremo ad attivarci, insieme agli altri soggetti in formazione post laurea, per promuovere un percorso formativo che contribuisca al miglioramento del sistema sanitario nazionale.