24 Nov. – il futuro è qui, e si decide adesso!

24 Nov. – il futuro è qui, e si decide adesso!

by / Commenti disabilitati su 24 Nov. – il futuro è qui, e si decide adesso! / 7 View / 22 novembre 2010

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Ci provano di nuovo! Riprende la discussione alla Camera del DDL Gelmini di riforma dell’università. Nell’ultimo anno e in particolare negli ultimi mesi migliaia di studenti, tantissimi ricercatori strutturati, precari della ricerca, si sono mobilitati in tutt’Italia, con assemblee, cortei, occupazioni. Dopo mesi di tentazioni bipartisan la nostra mobilitazione, l’indisponibilità dei ricercatori, hanno aperto le contraddizioni nella maggioranza e spinto l’opposizione a schierarsi e prendere una posizione contraria al DDL. Così, quando il 14 ottobre mentre la Camera dei Deputati era intenzionata ad approvare la Riforma, una Piazza Montecitorio stracolma ha potuto esultare per una seppur parziale vittoria: “senza risorse questa riforma non s’ha da fare” e così è stata rinviata.

Nel frattempo la crisi di Governo si è aperta di fatto, tra minorenni, bunga bunga e guerre di posizionamento tra vassalli e valvassini pronti ad abbandonare la corte dell’imperatore decadente. In questo scenario la Riforma Gelmini non è diventato altro che oggetto strumentale alle nevrotiche dinamiche interne alla maggioranza, e possibile argomento di una campagna elettorale che si annuncia una battaglia senza esclusione di colpi.
Inizia una settimana piena di incertezze, ad oggi non sappiamo quale sarà la decisione della Camera dinanzi a una Riforma che è stata notevolmente peggiorata negli ultimi passaggi parlamentari. Saranno giorni in cui sarà possibile vincere, in cui non è possibile rassegnarsi, in cui è possibile alzare la testa e rispondere all’arroganza di questa maggioranza precaria.

Nella giornata di mercoledì 24 Novembre assedieremo Montecitorio e contemporaneamente ci mobiliteremo in tantissime città italiane, dimostrando determinazione, caparbietà, intelligenza, non rassegnandoci dinanzi ad un governo ottuso, ad un passato ingombrante che distrugge il presente e ci prepara un futuro di ignoranza e schiavitù.

Nei prossimi giorni, si decide del nostro futuro, nei prossimi giorni un parlamento svuotato di funzione e legittimità politica deciderà sulle nostre vite, proverà a a decidere sulle nostre teste.

Il futuro è qui e si decide adesso.